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Diciamo la verità: ogni volta che ci troviamo ad entrare in una rotonda per un breve attimo ci assale il panico mentre ci domandiamo smarriti “Come mi devo comportare? Ce l’ho io la precedenza o no?”.

La questione della precedenza alle rotonde non è proprio chiarissima a tutti, neppure se si ha la patente di guida da tanti anni.

COSA DICE IL CODICE DELLA STADA

La rotonda ( detta anche rotatoria) è un’intersezione e, in mancanza di specifico segnale di ‘Dare precedenza’ (solitamente apposto in corrispondenza delle immissioni nella rotatoria), vige il principio dell’art. 145, comma 2, del Codice della Strada (‘Quando due veicoli stanno per impegnare una intersezione, ovvero laddove le loro traiettorie stiano comunque per intersecarsi, si ha l’obbligo di dare la precedenza a chi proviene da destra, salvo diversa segnalazione): quindi ha la precedenza chi si immette nella rotatoria.

SONO DUE I TIPI DI ROTONDE: FACCIAMO CHIAREZZA

Forse non tutti sanno che in Italia ci sono due diversi tipi di rotonde o rotatorie: quella all’italiana, priva del segnale di ingresso che obbliga a dare la precedenza, e quella alla francese (più diffusa).

Se ci si immette in una rotonda all’italiana si avrà la precedenza rispetto a chi è già entrato in rotatoria, mentre se ci si immette in una rotonda alla francese (la maggioranza sulle nostre strade) bisognerà dare la precedenza a chi è già dentro.

IMMISSIONE in ROTATORIA: COME FUNZIONA

Già che ci siamo, è bene ricordare che in vista della rotatoria si deve moderare la velocità e controllare il comportamento degli altri conducenti, tenendosi pronti a dare la precedenza ad altri veicoli se necessario.

  1. Rotatoria a una corsia: immettendosi bisogna tenersi sulla destra e la freccia è necessaria solo nel caso in cui si debba uscire all’uscita successiva.
  2. Rotatoria a due o più corsie e strada d’accesso con due o più corsie per senso di marcia: bisogna uscire sul lato destro dell’anello (rispetto all’asse di simmetria della rotatoria). Conviene avvicinarsi alla rotatoria mantenendosi in prossimità del margine destro della carreggiata di accesso, nell’anello si circola sulla corsia di destra;

b.1. se si deve uscire al primo braccio si aziona la freccia fin da quando si è in

prossimità dell’anello, usa l’indicatore di direzione destro.

b.2. se si deve proseguire diritto (rispetto all’asse di simmetria della rotatoria), in

assenza di traffico si mantiene la corsia di destra (sia nel ramo di ingresso che

all’interno dell’anello), mentre in caso di traffico intenso, invece, si può

scegliere una qualsiasi corsia libera per immettersi nella rotatoria, continuando

a mantenere la stessa posizione all’interno dell’anello.

b.3. Anche in questo caso, prima di uscire dalla rotatoria, sarà necessario spostarsi

sulla corsia di destra con conveniente anticipo, azionando preventivamente

l’indicatore di direzione destro e verificando di non tagliare la strada ad altri

veicoli sull’anello.

  1. Se, invece, il guidatore vuole uscire sul lato sinistro dell’anello (rispetto all’asse di simmetria della rotatoria), dovrà avvicinarsi alla rotatoria come se si trattasse di una svolta a sinistra, cioè portandosi nella corsia di sinistra della strada di accesso. Immettendosi nella rotatoria si dovrà attivare l’indicatore di direzione sinistro e circolare nell’anello nella corsia di sinistra, sempre mantenendo in funzione l’indicatore di direzione sinistro.
  2. Anche in tal caso, prima di imboccare l’uscita, si dovrà segnalare con l’indicatore destro e con conveniente anticipo, lo spostamento sulla corsia di destra, verificando di non tagliare la strada ad altri veicoli.

 

Questo secondo le linee guida del MIT (Ministero Infrastrutture e Trasporti) rilasciate con la circolare prot. 6935/23.3.5, pubblicata il 22.3.2017.

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