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Tutti sappiamo quanto sia importante la sicurezza in auto, ma non le prestiamo mai tanta attenzione come quando dobbiamo trasportarci i nostri bambini.

Vogliamo proteggerli da tutti i pericoli della vita ed in auto vogliamo garantire loro la più totale sicurezza, anche perché i bambini – in caso di incidente – sono quelli che rischiano di più.

E’ proprio per questo motivo che la Normativa sull’omologazione dei seggiolini e la sicurezza in auto si aggiorna molto frequentemente.

Le regole per il trasporto di minori sulle automobili si fanno sempre più stringenti.

Contrastare l’abbandono involontario di bambini in auto

I tragici fatti di cronaca sui bimbi deceduti in auto a causa di involontario abbandono da parte del genitore hanno colpito profondamente l’opinione pubblica.

Nell’anno in corso, si attendono interessanti novità per contrastare il fenomeno dell’abbandono involontario dei bambini in auto.

Cosa stabilisce la Norma e quali saranno i cambiamenti introdotti

L’articolo 172 sancisce l’obbligo per tutti i passeggeri e il conducente di utilizzare le apposite cinture di sicurezza; i bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere trasportati con sistema di ritenuta appropriato al peso (leggi seggiolino).

Eccezioni alla regola: se viaggiano in taxi, i bambini possono viaggiare senza ritenuta (o seggiolino) solo sui sedili posteriori e solo se accompagnati da persone di età superiore ai 16 anni.

Se l’auto è priva di seggiolino (ritenuta):

  • i bambini sotto i 3 anni non possono viaggiare,
  • I bambini sopra i 3 anni possono viaggiare sul sedile anteriore solo se la loro statura è superiore a 1,50 m.

Omologazione dei seggiolini: cosa dice la Normativa

Le Normative vigenti sono due:

  1. UNECE R44/04 (divide in 5 gruppi i tipi di seggiolini)
  • Gruppo 0 per bambini con un peso inferiore ai 10 kg;
  • Gruppo 0+ per bambini sotto i 13 kg;
  • Gruppo 1 per bambini tra i 9 e i 18 kg;
  • Gruppo 2 comprende i bambini tra i 15 e i 25 kg;
  • Gruppo 3 per i bambini tra i 22 e i 36 kg.

Cosa devi sapere

  • In commercio si trovano molti modelli che coprono più gruppi, ad esempio si trovano seggiolini adatti sia per il gruppo 0+, sia per il gruppo 1.
  • Dal gennaio 2017, i seggiolini per i bambini sotto i 125 cm di altezza devono essere dotati di schienale. Tuttavia, sono ancora utilizzabili i rialzi senza schienale per un periodo limitato ancora da definire.
  1. UNECE R129

La Normativa Europea introdotta più di recente varia il sistema di classificazione dei seggiolini: usa come metro di misura non più il peso ma l’altezza del bambino.

Questa Normativa Europea consiste in 2 fasi:

  • Prima fase: dalla fine del 2013 è stata introdotta la prima fase, chiamata i-Size, che ha riguardato l’introduzione degli occhielli di fissaggio Isofix per bambini da neonati fino ai 105 cm di altezza.
  • Seconda fase: dall’estate del 2017, non vige più l’obbligo di utilizzo del sistema Isofix come nella prima fase, il conducente sarà quindi libero di scegliere tra il fissaggio del seggiolino tramite Isofix o con le cinture di sicurezza.

Cosa devi sapere

  • Tutti i rialzi omologati secondo la R129-02 venduti dopo l’estate del 2017 dovranno essere dotati di schienale.
  • Entrambe le normative, la UNECE R44/04 e la UNECE R129, coesistono.
  • I seggiolini omologati prima dell’introduzione delle novità sono ancora vendibili e utilizzabili. Il Codice della Strada non ha ancora introdotto modifiche successive in merito al trasporto dei minori in auto.
  • Regola generale: i bambini che hanno superato i 22 kg, anche al di sotto dei 125 cm di altezza, possono viaggiare con un seggiolino del Gruppo 3 anche senza schienale.

Normativa: ultime novità 2019

Il 25 settembre 2018 è stato approvato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 12 ottobre 2018 un Disegno di Legge che prevede l’introduzione di un dispositivo di allarme per evitare l’abbandono involontario dei bambini in auto.

 

Cosa dice la legge 766: ultime novità introdotte

È stato introdotto, con l’articolo 172 del Codice della Strada, il comma 1-bis, che prevede che il conducente di un veicolo si accerti non solo che i bambini al di sotto dei 4 anni a bordo siano assicurati a un sistema di ritenuta regolare, ma anche a un apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l’abbandono del bambino.

Siccome la legge 766 entrerà in vigore il 1° luglio 2019, saranno sanzionabili anche coloro che non rispetteranno questa ultima direttiva (allarme).

L’obbligo si applicherà dopo 120 giorni dell’entrata in vigore della legge, per lasciare ai produttori di seggiolini e dei dispositivi il tempo utile per adeguarsi a quanto sarà indicato dal Ministero delle infrastrutture.

 

Cosa rischia il conducente con bambini in auto senza seggiolino o la giusta omologazione?

Il conducente dovrà rispondere del mancato uso del sistema di sicurezza da parte dei minori presenti in auto, risultando responsabile di eventuali danni fisici subiti da questi. Sarà passibile di sanzione che va da 81 a 326 € oltre alla detrazione di 5 punti dalla patente.

6 maggio 2019

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